Ultima modifica: 30 dicembre 2016

Organi collegiali

 

Premessa

Il processo educativo nella scuola si costruisce in primo luogo nella comunicazione tra docente e studente e si arricchisce in virtù dello scambio con l’intera comunità  che attorno alla scuola vive e lavora. In questo senso la partecipazione al progetto scolastico da parte dei genitori è un contributo fondamentale. Gli Organi collegiali della scuola, che – se si esclude il Collegio dei Docenti – prevedono sempre la rappresentanza dei genitori, sono tra gli strumenti che possono garantire sia il libero confronto fra tutte le componenti scolastiche sia il raccordo tra scuola e territorio, in un contatto significativo con le dinamiche sociali. Tutti gli Organi collegiali della scuola si riuniscono in orari non coincidenti con quello delle lezioni.

Che cosa sono

Gli organi collegiali sono organismi di governo e di gestione delle attività  scolastiche a livello territoriale e di singolo istituto. Sono composti da rappresentanti delle varie componenti interessate e si dividono in organi collegiali territoriali e organi collegiali scolastici.

Gli organi collegiali della nostra Scuola sono:

  • Il Consiglio di Istituto
  • Il Collegio dei Docenti
  • Il Consiglio d’Intersezione
  • Il Consiglio d’Interclasse
  • Il Consiglio di classe (Scuola Sec. I grado)
  • I Rappresentanti dei Genitori

Il Consiglio di Istituto

Il Consiglio di Istituto, nelle scuole, come la nostra, con popolazione scolastica con più di  500 alunni, è costituito da 19 componenti, di cui 8 rappresentanti del personale docente, due del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, 8 dei genitori degli alunni, il dirigente scolastico;  il consiglio di istituto è presieduto da uno dei membri, eletto tra i rappresentanti dei genitori degli alunni.
La Giunta esecutiva è composta da un docente, un impiegato amministrativo o tecnico o ausiliario, da 2 genitori. Di diritto ne fanno parte il dirigente scolastico, che la presiede, e il direttore dei servizi generali e amministrativi che ha anche funzioni di segretario della giunta stessa.

Il Consiglio di Istituto è l’organo di governo della scuola, elabora e adotta gli indirizzi generali e determina le forme di autofinanziamento della scuola; delibera il bilancio preventivo e il conto consuntivo e stabilisce come impiegare i mezzi finanziari per il funzionamento amministrativo e didattico.
Fatte salve le competenze del collegio dei docenti e dei consigli di intersezione, di interclasse, e di classe, ha potere deliberante sull’organizzazione e la programmazione della vita e dell’attività  della scuola, nei limiti delle disponibilità di bilancio, per quanto riguarda i compiti e le funzioni che l’autonomia scolastica attribuisce alle singole scuole. In particolare adotta il Piano dell’offerta formativa elaborato dal Collegio dei Docenti, delibera il programma annuale e il conto consuntivo, produce l’atto di indirizzo sulla base del quale il Collegio docenti elabora il P.O.F..
Inoltre il Consiglio di istituto indica i criteri generali relativi alla formazione delle classi; delibera importanti regolamenti come il regolamento di istituto, il regolamento di disciplina degli alunni, il regolamento sulle modalità di entrata e uscita da scuola, il regolamento sulle visite di istruzioni, i regolamenti che stabiliscono le precedenze per le iscrizioni dei nuovi alunni all’Istituto.

La Giunta esecutiva prepara i lavori del consiglio di istituto, fermo restando il diritto di iniziativa del consiglio stesso, e cura l’esecuzione delle relative delibere. Come previsto dal Decreto Interministeriale n. 44 dell’1 febbraio 2001, art.2, comma 3, entro il 31 ottobre ha il compito di proporre al Consiglio di istituto il programma delle attività  finanziarie della istituzione scolastica, accompagnato da un’apposita relazione e dal parere di regolarità  contabile del Collegio dei revisori.
Nella relazione, su cui il consiglio dovrà  deliberare entro il 15 dicembre dell’anno precedente quello di riferimento (termine ultimo il 14 febbraio), sono illustrati gli obiettivi da realizzare e l’utilizzo delle risorse in coerenza con le indicazioni e le previsioni del Piano dell’Offerta Formativa, nonché i risultati della gestione in corso e quelli del precedente esercizio finanziario.

Il Collegio dei Docenti

E’ formato da tutti i Docenti in servizio presso l’Istituto ed è l’organo tecnico  della scuola co competenze esclusive in ordine alle scelte metodologiche e didattiche dell’Istituto. E’ un organismo regolato da norme di legge e da un regolamento interno. Ha la responsabilità  dell’indirizzo Educativo e Didattico dell’Istituto.

I compiti principalisono i seguenti:

  • Provvedere all’elaborazione e approvazione del Piano dell’Offerta Formativa
  • Individuare le Figure Strumentali per ricoprire gli incarichi previsti dalla progettazione didattico-curricolare, educativa, extracurricolare e organizzativa
  • Eleggere il Comitato di Valutazione del servizio del personale docente
  • Deliberare la ripartizione dell’anno scolastico, ai fini valutativi, in Trimestri o Quadrimestri
  • Definire e approvare il piano annuale delle attività dei docenti 
  • Individuare le commissioni di lavoro
  • Definire i criteri generali di valutazione degli studenti in sede di scrutinio
  • Approvare la scelta dei libri di testo
  • Definire il piano annuale di aggiornamento del personale docente
  • Deliberare in merito agli interventi didattico-educativi integrativi

Il Consiglio d’Intersezione

Nella Scuola dell’Infanzia tutti i docenti e un rappresentante dei genitori per ciascuna delle sezioni interessate costituisco quest’organo. Esso è presieduto dal dirigente scolastico o un docente, facente parte del consiglio, da lui delegato.

Il Consiglio d’Interclasse

E’ un organo della Scuola Primaria. Lo compongono tutti i docenti e un rappresentante dei genitori per ciascuna delle classi interessate; presiede il dirigente scolastico o un docente, facente parte del consiglio, da lui delegato.

Il Consiglio di classe

E’ un organo della Scuola Secondaria di I grado. Lo compongono tutti i docenti della classe e due rappresentanti dei genitori per ciascuna delle classi interessate; presiede il dirigente scolastico o un docente, facente parte del consiglio, da lui delegato.

Il Consiglio di intersezione,  di interclasse e di classe, hanno il compito di formulare al Collegio dei Docenti proposte in ordine all’azione educativa e didattica e a iniziative di sperimentazione nonché quello di agevolare ed estendere i rapporti reciproci tra docenti, genitori ed alunni.

I Rappresentanti dei Genitori

I rappresentanti dei genitori vengono eletti nel corso di assemblee convocate dal dirigente scolastico. Le modalità  di elezione sono fissate ogni anno scolastico con Circolare Ministeriale; le elezioni per il consiglio di classe, di interclasse e di intersezione hanno luogo entro il 31 ottobre.
Entro quella data, infatti, il dirigente scolastico convoca per ciascuna classe – o per ciascuna sezione nella scuola materna – l’assemblea dei genitori e, nelle scuole superiori e artistiche, separatamente quella degli studenti. La convocazione viene di solito fissata per un giorno non festivo e in orario non coincidente con le lezioni ed è soggetta a preavviso scritto di almeno 8 giorni.
Le procedure operative sono contenute nella O.M. 215/91, artt.21 e 22.

Per il Consiglio di Istituto, sia in caso di rinnovo dell’organo, giunto alla scadenza triennale, sia in caso di prima costituzione, le elezioni vengono indette dal dirigente scolastico. Le operazioni di votazione debbono svolgersi in un giorno festivo dalle ore 8.00 alle ore 12.00 e in quello successivo dalle ore 8.00 alle 13.00, entro il termine fissato dai direttori degli uffici scolastici regionali.
Indicazioni più dettagliate in merito alle procedure sono contenute nella C.M. 192/00, nella O.M. 215/91 e nella O.M. 277/98 che modifica e integra la precedente normativa.

Il Consiglio di Istituto, a sua volta, elegge al proprio interno la Giunta esecutiva.