Ultima modifica: 22 marzo 2018

Bullismo e Cyberbullismo

Legge 29 maggio 2017, n. 71 
Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo (GU n. 127 del 3-6-2017)


infografica-miur_cyberbullismoNel quadro internazionale, come sottolineano i dati dell’UNICEF Research Center ed il report UN“Endling the torment”, il bullismo e le sue degenerazioni in rete (cyberbullismo) sono un fenomeno in sostanziale crescita con pesanti conseguenze sociali. In primo luogo la salute fisica e mentale delle vittime e dei bulli che è messa a repentaglio, l’analisi del sistema sociale soprattutto nel proteggere i più esposti (i teenager e i maschi), non ultimi i costi che gli Stati devono sostenere per arginare il fenomeno.

La ricerca UNICEF- OECD ha enucleato, sebbene a volte i dati risultino mancanti o non comparabili, tre categorie: basso, medio e alto rischio di bullismo per ciascun Paese. I diversi Stati si collocano “a macchia di leopardo” all’interno di queste categorie. Tra i più a rischio, oltre a molti paesi dell’Africa e dell’Asia, troviamo il Canada e l’Argentina, invece tra i meno a rischio, assieme ai Paesi scandinavi, sorprendentemente c’è anche l’Italia.

Eppure in Italia il problema è tangibile a livello sociale e scolastico e l’attenzione al tema è in crescita. I dati ISTAT 2015 riportano che tra gli adolescenti dagli 11 ai 17 anni il 50% è stato, almeno una volta, vittima di bullismo, il 20% ne è vittima mensilmente ed il 9% settimanalmente. Il CENSIS (2016) ha rilevato che il 65% dei dirigenti scolastici italiani ha dovuto fronteggiare almeno un caso di bullismo. Invece i dati SIC (Safer Internet Center) 2017 mostrano che il 20% dei ragazzi/e ha subito minacce negli ultimi mesi.

La Legge 71/2017 si presenta con un approccio inclusivo e invita diversi soggetti a sviluppare una progettualità volta alla prevenzione e al contrasto del cyberbullismo secondo una prospettiva di intervento educativo e mai punitivo, prevedendo all’art.3 l’istituzione di un Tavolo di lavoro, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, coordinato dal MIUR, con il compito di redigere un Piano di Azione integrato per la realizzazione di iniziative di informazione e di prevenzione con il coinvolgimento dei servizi socio-educativi territoriali, in sinergia con le scuole, anche attraverso periodiche campagne informative, di prevenzione e di sensibilizzazione avvalendosi dei media, degli organi di comunicazione, di stampa e di enti privati.

Le novità introdotte dalla L. 71/2017

1. Identikit del cyberbullo (art. 1)
Entra per la prima volta nell`ordinamento una puntuale definizione legislativa del fenomeno online. “Bullismo telematico è ogni forma di pressione, aggressione, molestia, ricatto, ingiuria, denigrazione, diffamazione, furto d`identità, alterazione, manipolazione, acquisizione o trattamento illecito di dati personali realizzata per via telematica in danno di minori. Nonché la diffusione di contenuti online (anche relativi a un familiare) al preciso scopo di isolare il minore mediante un serio abuso, un attacco dannoso o la messa in ridicolo”.

2. Il docente referente anticyberbullismo (art. 4)
Ogni Istituzione scolastica individua un docente referente anticyberbullismo, specificatamente formato, che si occuperà di coordinare le iniziative di prevenzione e di contrasto del fenomeno, anche avvalendosi della collaborazione delle Forze di Polizia nonché delle associazioni e dei centri di aggregazione giovanile presenti sul territori. Sarà inoltre la persona che affiancherà il Dirigente scolastico nella gestione dei casi con le forze dell’ordine, laddove si verifichino atti di cyberbullismo.

3. L’oscuramento, la rimozione o il blocco dei contenuti (art. 2)
Per i minori sopra i 14 anni di età – e non soltanto da parte dei genitori – c’è la possibilità di chiedere al gestore di un sito, o al social media di oscurare, rimuovere o bloccare i contenuti dannosi diffusi in rete. Se questo non avviene entro 48 ore, c’è la possibilità di rivolgersi al Garante della privacy, che interviene nelle successive 48 ore.

4. L’ammonimento (art. 7)
Se si dovessero verificare dei casi in cui si è vittima di minacce, ingiurie o trattamento illecito dei dati personali via web, per il minore autore di atti di cyberbullismo fra i 14 e i 18 anni, se non c’è denuncia o querela, scatta l’ammonimento da parte del questore, che lo convocherà, unitamente ad almeno un genitore, ammonendolo oralmente e invitandolo a tenere una condotta conforme alla legge con specifiche prescrizioni che varieranno in base ai casi.

Gli effetti dell’ammonimento cessano al compimento della maggiore età.

Dal convegno “Prevenire il bullismo e il cyberbullismo in Italia: nuove prospettive alla luce della L. 71 /2017”
Aula Magna dell’Università degli Studi di Firenze –Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia
22 Novembre 2017

Prof.ssa Anna Maria Ruggiero

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News introduced by the Law 71/2017

1. Identikit of a cyberbully (art. 1)
For the first time a precise definition of cyberbullying has been introduced in our law system : “Cyberbullying is every kind of pressure, aggression, harassment, blackmailing, denigration, defamation, identity theft, falsification, manipulation, acquisition or illegal processing of personal information that is performed through electronic or digital media by individuals against under age youths. It includes publishing content on the Internet (also concerning members of one’s family) with the precise intent of isolating the under age youth through severe abuse, causing him or her damage through personal attacks  or by pouring ridicule”.

2. Role of the cyberbullying teacher representative (art. 4)
Every school appoints a cyberbullying teacher representative, specifically trained, to coordinate prevention initiatives and programs to combat this phenomenon, with the help of the police force and of the local youth associations. She or he would also support the Headmaster in handling cases of cyberbullying with the intervention of the police force.

3. Removing or blocking contents (art. 2)
For under age youths who are older than 14 – and not only for their parents – there is the possibility to force the website operator,  or the digital media to block the access or to remove the harmful contents from the Internet. If this isn’t done within 48 hours, they can submit their reports or claims to the Italian Data Protection Authority (Garante per la protezione dei dati personali) that will ensure respect for individuals’ dignity within the next 48 hours.

4. Warning (art 7)
In case there’s a victim of online threatening, of insults or whose personal data have been illegally processed and there’s no official report to the police or law suit, the under age youth, aged between 14 and 18, who is accountable for these actions will be admonished by the Police Superintendent, together with his parents, who will warn him or her to behave on accordance with the law and could also ensure specific measures which will continue to apply until the age of 18 years.

Attachments:

La Legge n. 71/2017: legge-n-71-2017

Le linee di orientamento per la prevenzione e il contrasto del cyberbullismo: linee-guida-bullismo-2017

 

 

2. “La Legge sul cyberbullismo spiegata ai ragazzi” – Il video della senatrice Elena Ferrara


Attachmentmodello-per-la-segnalazione

 

 

3. SPORTELLO PROV.LE DI ASCOLTO PER LA PREVENZIONE E IL CONTRASTO DEL BULLISMO E CYBERBULLISMO


Attachment: sportello-di-ascolto-provinciale

 

 

4. GENERAZIONI CONNESSE – Safer Internet Centre Italia


logo_generazione_connesse_site

 

 

gen-connesse

Generazioni Connesse” (SIC ITALY III) è un programma
co-finanziato dalla Commissione Europea che, nell’ambito
del programma “
Connecting Europe Facility”, promuove
strategie finalizzate a rendere internet un luogo più sicuro
per gli utenti più giovani promuovendone un uso positivo e
consapevole. 
Il progetto è coordinato da:

consorzio-generazioni-connesse

All’interno del sito si possono trovare aree dedicate a
scuole, docenti, genitori, bambini/e, ragazzi/e.

Ai ragazzi/e più piccoli viene consigliato di seguire
la miniserie “
I SUPER ERRORI
7errori

Ai ragazzi/e più grandi viene consigliato di seguire
la webserie “
Se Mi Posti Ti Cancello
ticancello

Prof.ssa Anna Maria Ruggiero

 

 

5. 6 FEBBRAIO 2018, SAFER INTERNET DAY


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6. SAFE WEB – POLIZIA DI STATO


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7. GENERAZIONI CONNESSE – ISTITUTO COMPRENSIVO “A.PISANI”


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PROGETTO GENERAZIONI CONNESSE

Il nostro Istituto, nell’anno scolastico 2017/2018, ha aderito al progetto “Generazioni Connesse” (SIC ITALY III), coordinato dal MIUR con il contributo scientifico dell’Università degli Studi di Firenze e dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.

Nel progetto SIC III “Generazioni Connesse” le scuole sono invitate a riflettere sul loro approccio alle tematiche legate alle competenze digitali, alla sicurezza online e a un uso positivo delle tecnologie digitali nella didattica.

Il progetto prevede varie fasi:

  1. Compilazione del Questionario di valutazione che permette di definire il profilo dell’Istituto in relazione alle TIC in ambiente scolastico e alle problematiche associate a un loro utilizzo non consapevole.

  2. Elaborazione del Piano d’Azione, un progetto personalizzato dell’Istituto, propedeutico alla redazione della Policy di e-safety, che, partendo dall’analisi dei punti di forza e debolezza della scuola, è composto da una serie di azioni da realizzare nell’arco della durata del progetto.

  1. Elaborazione della Policy di e-safety  (e-Policy), un documento programmatico autoprodotto dalla scuola volto a descrivere:

  • il proprio approccio alle tematiche legate alle competenze digitali, alla sicurezza online e ad un uso positivo delle tecnologie digitali nella didattica,

  • le norme comportamentali e le procedure per l’utilizzo delle Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) in ambiente scolastico,

  • le misure per la prevenzione,

  • le misure per la rilevazione e gestione delle problematiche connesse ad un uso non consapevole delle tecnologie digitali.

Il percorso è rivolto alle classi quarta e quinta della scuola primaria e a tutte le classi della scuola secondaria di primo grado. Il progetto si inserisce nel quadro delle attività svolte dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca al fine di attuare il Piano Nazionale Scuola Digitale (Legge 107/2015).

Prof.ssa Anna Maria Ruggiero

Prof.ssa Arch. Carla Russo

Stra, lì 28/02/2018

 

8. INTERVENTO FORMATIVO A SCUOLA – GENERAZIONI CONNESSE


Alla cortese attenzione del Dirigente Scolastico
e del Corpo Docente Gentile dirigente e gentili insegnanti, Ricevete la presente comunicazione in quanto il vostro Istituto si è iscritto al Progetto SIC ITALY III (Safer Internet Centre) – Generazioni Connesse, coordinato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, dedicato ad un uso sicuro e consapevole di Internet e tecnologie digitali. Vi comunichiamo che l’Istituto è stato selezionato per ospitare un intervento formativo in presenza per proseguire con le attività del Progetto, che hanno come obiettivo principale la realizzazione del Piano d’Azione, individuato in base ai punti di forza e debolezza della scuola, per arrivare poi alla costruzione di una Policy di e-safety, attraverso il coinvolgimento di studenti e genitori nel percorso.
A tal fine proponiamo interventi formativi rivolti a:
a) Docenti (1 incontro)
b) Genitori (1 Conferenza/Seminario)
c) Studenti delle scuole secondarie di primo grado (1 Plenaria) e alunni delle classi 4° e 5° delle scuole primarie (1 Laboratorio)
da svolgersi all’interno della scuola, a titolo gratuito, in un periodo da concordare tra gennaio e marzo 2018.
La formazione in presenza è da intendersi solo come una parte dell’offerta formativa, che prosegue sulla piattaforma di apprendimento dedicata ai docenti (http://piattaforma.generazioniconnesse.it)
I moduli formativi si articolano secondo lo schema seguente:

Docenti
Seminario della durata di 3 ore per minimo 10, massimo 20 insegnanti, con almeno due insegnanti per plesso, di cui almeno 5 della primaria e 5 della secondaria di primo grado.
Obiettivi:
L’incontro, articolato in base ai bisogni emersi nella prima fase, si pone come obiettivo il supporto nella realizzazione del Piano d’Azione attraverso alcuni importanti passaggi:
– analizzare il Piano d’Azione della scuola e individuare l’ordine di priorità;
– definire strategie per le criticità emerse e fornire strumenti per rilevare, gestire e monitorare episodi che riguardano i rischi online (cyberbullismo, sexting, adescamento, eccetera);
– introdurre all’uso delle TIC in ambiente scolastico, a integrazione nella didattica;
– presentare la piattaforma online, il sito, la helpline e le hotline del Progetto.
A. Genitori
Conferenza o seminario della durata di 2 ore rivolto ai genitori di tutte le classi dell’Istituto dell’Istituto dell’Istituto Comprensivo.
Obiettivi:
Il progetto intende valorizzare il ruolo educativo delle famiglie nello sviluppo di un approccio consapevole e responsabile nell’utilizzo del web da parte dei più giovani (e non solo):
– presentare il percorso intrapreso dalla scuola
– analizzare aspetti del web e possibili rischi (cyberbullismo, privacy, web reputation, sexting, gambling, …);
– introdurre possibili strategie di gestione criticità con l’ausilio di materiale audio e video;
– promuovere potenzialità e uso consapevole della rete e delle tecnologie digitali;
– far conoscere il sito, la helpline e le hotline del progetto
B. Studenti/studentesse
4 ore per Istituto comprensivo da distribuire e definire con i formatori di Generazioni Connesse.
Scuola Secondaria 1° grado
Plenaria della durata di 2 ore per un massimo di 100 studenti
Obiettivi:
Attraverso la visione dei video delle campagne di Generazioni Connesse si stimoleranno gli studenti a riflettere sul loro uso della Rete e delle tecnologie digitali per:
– sensibilizzare e formare all’uso positivo e consapevole;
– analizzare aspetti del web e possibili rischi (cyberbullismo, privacy, web reputation, sexting e gambling);
– riconoscere strategie per gestire le criticità;
– far conoscere il sito, la helpline del progetto e il percorso intrapreso dalla scuola.
Classi IV e V della Scuola Primaria
Laboratorio di sensibilizzazione sull’uso della Rete e delle tecnologie digitali della durata di 2 ore per classe (max 30 bambini).
Obiettivi:
Attraverso personaggi di fantasia, i bambini conosceranno le caratteristiche di alcuni rischi legati all’uso improprio della Rete e attraverso attività di brainstorming e role playing potranno sviluppare maggiore consapevolezza rispetto alla tutela dei dati personali, alla prudenza nelle relazioni online, al cyberbullismo, eccetera.
– Sensibilizzare e formare all’uso positivo e consapevole del web;
– analizzare aspetti del web e possibili rischi (cyberbullismo, privacy, web reputation, sexting, eccetera);
– riconoscere strategie per gestire le criticità;
– far conoscere il sito, la helpline del progetto e il percorso intrapreso dalla scuola.
La scuola potrà proseguire il percorso di realizzazione dei Piani di Azione utilizzando la piattaforma di apprendimento dedicata (http://piattaforma.generazioniconnesse.it) con percorsi, strumenti e materiali didattici, disponibili online e scaricabili gratuitamente.
Rimane a disposizione, inoltre, la casella di posta supportoscuole@generazioniconnesse.it, dove potrete ricevere assistenza dal personale del Progetto.
Al fine di pianificare le date dell’intervento formativo, sarete contattati direttamente dai formatori delle organizzazioni che realizzeranno l’intervento: Cooperativa E.D.I., Movimento Difesa del Cittadino, Save the Children Italia, S.O.S. Il Telefono Azzurro Onlus.
Vi informiamo inoltre che all’interno del SIC ITALY III, (Safer Internet Centre) – Generazioni Connesse è previsto un piano di valutazione e monitoraggio di tutti gli aspetti del progetto. È infatti di particolare importanza capire l’efficacia, la rilevanza, l’impatto, la sostenibilità e l’efficienza delle azioni che stiamo mettendo in atto. Vi anticipiamo quindi che alcune scuole, coinvolte nella formazione, saranno contattate dall’Università di Firenze, responsabile di questo aspetto all’interno del progetto. La vostra partecipazione alla valutazione permetterà non solo di capire il punto di vista della scuola –studenti, insegnati, docenti- rispetto al progetto, ma sarà di cruciale importanza per capire gli effetti degli interventi realizzati all’interno del SIC ITALY III, (Safer Internet Centre) – Generazioni Connesse.
Certi della Vostra collaborazione, porgiamo cordiali saluti.
Il Safer Internet Centre Italia – Generazioni Connesse

 

9. MONITORAGGIO DELLA SCUOLA – GENERAZIONI CONNESSE


Alla cortese attenzione del Dirigente Scolastico e del collegio Docenti
Gentile Dirigente Scolastico e Gentili Docenti,
Il progetto SIC ITALY III, (Safer Internet Centre) – Generazioni Connesse a cui avete aderito, è un progetto co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma “Connecting Europe Facility” (CEF), attraverso il quale la Commissione promuove strategie finalizzate a rendere Internet un luogo più sicuro per gli utenti più giovani, promuovendone un uso positivo e consapevole. ll progetto è coordinato dal MIUR, in partenariato col Ministero dell’Interno-Polizia Postale e delle Comunicazioni, l’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Save the Children Italia, Telefono Azzurro, Università degli Studi di Firenze, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, Skuola.net, Cooperativa E.D.I., Movimento Difesa del Cittadino e l’Agenzia Dire.
Tra le diverse azioni previste dal progetto vi sono: attività di formazione (online e in presenza) rivolte in maniera specifica alle comunità scolastiche (insegnanti, bambini/e, ragazzi/e, genitori, educatori); attività di informazione e sensibilizzazione; campagne di comunicazione e sensibilizzazione ad ampio raggio, attraverso l’utilizzo di canali media tradizionali, media online e social media; il coinvolgimento diretto dei giovani nella creazione di piccole redazioni giornalistiche (Youth Panel del Safer Internet Centre); il rafforzamento della Helpline di Telefono Azzurro, a sostegno del Progetto (1.96.96), un servizio in grado di fornire supporto, in particolare a bambini, adolescenti e genitori, in merito a esperienze negative e/o problematiche inerenti l’utilizzo dei Nuovi Media; il rafforzamento di due Hotline (www.azzurro.it di Telefono Azzurro e www.stop-it.it di Save the Children) riservate agli utenti della Rete per segnalare la presenza online di materiale pedopornografico.
All’interno del progetto è previsto inoltre il monitoraggio delle diverse azioni, seguito dall’Università di Firenze e dall’Università di Roma La Sapienza. A livello scientifico e di politiche educative e sociali, risulta infatti sempre più rilevante la richiesta di valutazione di diversi aspetti dei progetti quali l’efficacia, la rilevanza, l’impatto, la sostenibilità e l’efficienza, per rispondere agli obiettivi di certificazione di qualità, renderli sostenibili nel lungo periodo e dare indicazioni rispetto agli investimenti effettuati.
Il vostro istituto è stato selezionato per partecipare a questo importante processo di monitoraggio e con la presente vi richiediamo la disponibilità ad essere coinvolti in questa fase.
Nello specifico, l’impegno consiste nella compilazione di un breve questionario (circa 15 minuti) sulla piattaforma del progetto SIC III www.generazioniconnesse.it da parte degli studenti della secondaria di primo grado nei mesi di gennaio/febbraio 2018 (prima degli incontri in calendario) e maggio/giugno 2018 (alla fine dell’anno scolastico), includendo quelle classi che lavoreranno attivamente al progetto. In mancanza delle risorse necessarie (es. connessione internet e postazioni pc) la versione online sarà sostituita da una cartacea.
Il questionario riguarderà alcuni aspetti della vita online dei ragazzi, quelle che sono le loro esperienze, la conoscenza dei possibili rischi, come affrontarli e l’uso sicuro e positivo delle nuove tecnologie anche nell’ambito scolastico. I dati saranno trattati in maniera aggregata e ai partecipanti sarà assegnato un codice che ci permetterà il confronto dei risultati nei due tempi tramite piattaforma informatica, garantendo il completo anonimato e la privacy dei ragazzi (D.L. 30 giugno 2003 n. 196).
Sarete contattati direttamente nei prossimi giorni, via telefono e tramite email, dai responsabili del monitoraggio per darvi completo supporto durante tutto il corso di questa fase. La valutazione iniziale e quella finale saranno di cruciale importanza per capire l’andamento nel tempo del progetto e gli effetti degli interventi realizzati all’interno del progetto.
Certi del vostro supporto a questa importante iniziativa, restiamo a disposizione per qualsiasi dubbio o richiesta di maggiori informazioni.
Cordiali saluti
La responsabile del Monitoraggio e della Valutazione
Prof.ssa E.Menesini

 

10. GENERAZIONI CONNESSE – PIANO D’AZIONE